Bitcoin: come possono accettare i pagamenti con criptovalute le attività commerciali?

La moneta elettronica è divenuta una realtà ormai consolidata delle transazioni online. La vera novità è rappresentata dall’introduzione dei Bitcoin nelle normali attività commerciali. Cresce, infatti, il numero di esercenti che richiedono anche dei pagamenti con criptovalute. L’utilizzo di entrambe le valute potrebbe risultare vantaggioso, ma ci sono ancora molti interrogativi che circondano la moneta elettronica e il suo reale impiego nella vita di tutti i giorni. L’integrazione dei sistemi di pagamento non è più un utopia come vedremo in questo articolo. Scopriamo quali sono i metodi adottati dai commercianti per il pagamento con Bitcoin, dove si trovano in Italia i negozi che hanno condiviso questa iniziativa e cosa succede nel primo stato che ha adottato tale moneta elettronica come valuta ufficiale.

 

 

Come accettare i pagamenti con Bitcoin.

Le criptovalute vengono distribuite con un sistema decentralizzato senza l’ausilio di nessun intermediario. Gli stati sovrani e le banche non possono influenzare il valore della moneta elettronica. L’andamento e il prezzo dei bitcoin vengono stabiliti esclusivamente dalle curve di domanda e offerta. Questo strumento digitale è stato ideato nel 2008, come alternativa al sistema tradizionale, per proteggere le transizioni online. Il modello di gestione peer-to-peer e l’impiego della crittografia garantiscono, infatti, la sicurezza di ogni singola operazione. 

 

Per accettare un pagamento con bitcoin serve un wallet in grado di convertire in tempo reale la moneta elettronica in euro o altre valute. In pratica, ogni attività commerciale deve predisporre un POS: un terminale elettronico che utilizza la tecnologia NFC per le carte prepagate, di credito e di debito. I passaggi da seguire per adeguare il proprio sistema di pagamento:

 

  1. Creare il proprio portafoglio di Bitcoin
  2. Selezione del processore di pagamento
  3. Comunicare alla clientela l’accettazione della valuta elettronica 

 

I clienti possono usare uno smartphone per inquadrare il QR code e convalidare la transizione. Gli importi così ottenuti possono essere convertiti e trasmessi al conto corrente bancario con un bonifico. 

 

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Come trovare i negozi che accettano i pagamenti in Bitcoin?

Le attività commerciali italiane che hanno adottato le criptovalute sono all’incirca 700. Sono diffuse in tutto il territorio nazionale e riguardano diverse categorie imprenditoriali. Le città più coinvolte dal cambiamento sono Roma, Milano e Trento. In queste località si possono trovare numerosi negozi che vendono i loro prodotti e servizi in cambio di Bitcoin.

 

Il sito coinmap.org fornisce una cartina che riporta tutti gli esercenti che accettano i pagamenti con valuta elettronica. Il progetto trae ispirazione da OpenStreetMap e consente a tutti gli utenti di aggiungere o modificare gli indirizzi dei negozi che hanno adottato questa iniziativa. Questo strumento rappresenta attualmente il miglior sistema di ricerca per gli utenti che cercano un esercizio o uno sportello ATM. Le principali alternative di coinmap.org sono:

  • coinmap.it
  • quibitcoin
  • bitcoinmap



 

Il caso di El Salvador: il primo paese al mondo ad adottare i bitcoin come valuta ufficiale

Nayib Bukelele è il presidente del paese centroamericano che ha reso la moneta elettronica una valuta legale. I Bitcoin possono essere impiegati come mezzo di pagamento per qualsiasi bene o servizio grazie ad una legge, emanata dalla Assemblea Legislativa, entrata in vigore il 7 settembre 2021. Bukele ha promosso l’introduzione delle criptovalute per eliminare le tariffe che gravano sul trasferimento di denaro dall’estero. Molti immigrati salvadoregni, infatti, inviano una parte dei loro guadagni ai parenti rimasti a casa. Queste operazioni prevedono dei costi che lo stato ha deciso di sopprimere col ricorso alla moneta elettronica. Il Fondo Monetario Internazionale ( FMI ) ha sollevato numerose critiche contro questa decisione ritenuta troppo azzardata. Le parti cercano un compromesso, ma nel frattempo El Salvador ha istituito il wallet nazionale e valuta anche il lancio dei Bitcoin Bond. I ricavi ottenuti dalla vendita dei titoli di stato, garantiti in parte dalle criptovalute, verranno utilizzati per finanziare la realizzazione del progetto Bitcoin City: la prima città al mondo in cui l’attività di mining sarà alimentata dall’energia geotermica.

Molte attività commerciali hanno scelto di accettare i pagamenti in bitcoin per la vendita dei loro prodotti e servizi. Gli esercenti devono munirsi inizialmente solo di un POS per gestire le transizioni con valute elettroniche e tradizionali. Il procedimento di adozione delle criptovalute non è complesso e gli utenti possono cercare online quali sono i negozi che ricevono anche monete digitali.

 

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